Utenti Home       Utenti Aziendali       Chi Siamo       Contratto EULA.

Dettaglio news

Panda banker: malware che attacca i sistemi di e-banking in Italia.
- VENERDÌ 13 OTTOBRE 2017


Il settore dell’e-banking è sotto attacco anche in Italia. Dal mese di Luglio sono infatti state rilevate campagne di spam verso il nostro Paese, campagne rinnovate anche nel mese di Settembre. Il malware che attacca è una variante del trojan Zeus ed è chiamato Panda Banker. Il suo scopo principale è quello di rubare le credenziali di accesso ai servizi di internet banking per eseguire operazioni all'insaputa degli utenti. 
Il malware ha probabilmente colpito tutte le principali banche italiane in aggiunta ad alcuni istituti minori, stranamente entrati nel mirino degli attaccanti. 

Come attacca il malware.
Panda Banker arriva tramite messaggi email, che sembrano provenire da fonti affidabili, ma che contengono il malware in allegato in formati come Pdf, Zip o Exe. Una volta scaricato sul dispositivo, viene lanciato Andromeda che si attiva per scaricare il malware Panda Banker e infettare il computer. 

Una volta eseguita l'infezione, il malware inizia a comunicare con un server C&C con lo scopo di comunicare i dati della vittima. Dalla sua analisi è risultato che questo è capace, oltre che di rubare le credenziali di accesso e di effettuare operazioni all'insaputa dell’utente, di aggiornarsi in automatico per includere nuove funzionalità, tra le quali quelle tipiche di un ransomware

Questo malware, prima dell’Italia ha colpito paesi come l’Australia e il Brasile e, adesso, sta iniziando ad attaccare tutta l’Europa. Questi malware, chiamati appunto “banker”, si stima che abbiano portato guadagni in scala di miliardi di dollari per i loro autori. 

L'individuazione da parte di Quick Heal

Quick Heal ha rilasciato le seguenti individuazioni:
Protezione dagli attacchi. 
Le grandi banche si sono attivate con sistemi di verifica multi codice per bloccare le truffe ma, molto spesso, questi stessi sistemi non vengono attivati dagli utenti, rendendoli inutili. Le piccole banche, inoltre, ancora non utilizzano sistemi di sicurezza in grado di bloccare attacchi malware. 

Le raccomandazioni sono sempre le stesse: non cliccare su allegati o link contenuti in email indesiderate o inaspettate, anche se sembrano provenire da utenti conosciuti. È inoltre opportuno, in un periodo nel quale malware e ransomware stanno attaccando con sempre maggiore frequenza, installare un buon antivirus sul proprio dispositivo e attivare i sistemi di sicurezza richiesti delle banche. 


Leggi tutte le news     |     Leggi tutti gli update
Ultime news

GIOVEDÌ 14 OTTOBRE 2021
Quick Heal: report 2° trimestre 2021 sulle minacce informatiche. Le minacce per Android
Il report trimestrale fornisce una panoramica dei rischi informatici più pericolosi e diffusi nel 1° trimestre 2021. Si divide in due sezioni, una per Windows e una per A...

leggi tutte le news

Premi e Certificazioni

La qualità dei prodotti Quick Heal vanta innumerevoli premi e certificazioni a testimonianza della sempre crescente importanza del marchi a livello mondiale nel settore Antivirus e sicurezza informatica

Continua a leggere »

Chi siamo
Panoramica
La nostra storia
Leadership
Premi & Certificazioni
Scheda riepilogativa
Clienti
Trova un rivenditore
Manuali e schede tecniche
Chiedi aiuto
Contatti
Update
Rivenditori
Diventa rivenditore
Strumenti di supporto
Link rapidi
Rinnova ora
File di installazione
Supporto
Contratto EULA.

S-MART è un marchio di proprietà netWork Sas
P.IVA: 05345670482
Telefono: 055430352

© 2021 nwk - Privacy Policy - Cookie Policy - Login