Utenti Home       Utenti Aziendali       Chi Siamo       Contratto EULA.

Dettaglio news

Mac: messaggi ingannevoli e truffe online ora colpiscono anche gli utenti Apple
- LUNEDÌ 6 NOVEMBRE 2017


Un tempo i siti che mostravano messaggi e pop-up che segnalavano false infezioni, nel tentativo di indurre gli utenti a scaricare malware, erano un’esclusiva dei sistemi Windows. Ultimamente la situazione sembra però essere cambiata ed infatti anche molti clienti Apple sono stati sommersi da messaggi ingannevoli e da tentativi di truffa online. 

I casi fin qui riscontrati hanno colpito principalmente gli utenti statunitensi e sono perciò in lingua inglese. Tuttavia c’è ragione di credere che i cyber criminali non impiegheranno molto tempo a mettere a punto versioni in lingue diverse da destinare anche ad altri paesi.

Messaggi ingannevoli e tentativi di truffa online per Mac
La particolarità dei messaggi contenuti in queste campagne è che sono personalizzati, allo scopo di trarre in inganno gli utenti Mac. È infatti frequente l’utilizzo da parte degli sviluppatori di elementi “clonati” dal sito ufficiale Apple , allo scopo di avere una maggiore credibilità.

Il più elaborato fra questi messaggi, ad esempio, sfrutta l’intero layout della pagina di assistenza Apple ed abbina anche un messaggio vocale che si attiva automaticamente nel momento in cui la pagina viene caricata. Gli hacker avrebbe addirittura corretto un errore di formattazione (portando il testo su una sola riga) presente sul reale sito Apple.

La "truffa dell'assistenza"
In sostanza si tratta della classica truffa dell’assistenza (simile a quelle già emerse in passato per quanto riguarda gli utenti Windows) che cerca di indurre la vittima a contattare un servizio telefonico, facendogli credere  che si tratti dell’assistenza clienti Apple. In realtà, l’utente che si trova all’altro capo del telefono ha come unico scopo quello di vendere un servizio del quale l’utente non ha alcun bisogno. 

E i falsi antivirus
In altre circostanze, invece, i truffatori fanno leva sulla paura suscitata dalla possibilità che gli utenti possano essere colpiti da un malware. In questo caso si segue il classico schema che prevede, in primo luogo, un avviso con un collegamento per eseguire una “scansione gratuita” del sistema.


E, successivamente, la pagina che simula la scansione (dalla ai ha conferma della presenza di un malware) e l’invito a scaricare l’apposito antivirus che permetterebbe di rimuovere i programmi indesiderati e le minacce ad essi connesse. Ovviamente, in questa specifica circostanza, di indesiderato per l’utente c’è solo l’antivirus. 


Leggi tutte le news     |     Leggi tutti gli update
Ultime news

GIOVEDÌ 14 OTTOBRE 2021
Quick Heal: report 2° trimestre 2021 sulle minacce informatiche. Le minacce per Android
Il report trimestrale fornisce una panoramica dei rischi informatici più pericolosi e diffusi nel 1° trimestre 2021. Si divide in due sezioni, una per Windows e una per A...

leggi tutte le news

Premi e Certificazioni

La qualità dei prodotti Quick Heal vanta innumerevoli premi e certificazioni a testimonianza della sempre crescente importanza del marchi a livello mondiale nel settore Antivirus e sicurezza informatica

Continua a leggere »

Chi siamo
Panoramica
La nostra storia
Leadership
Premi & Certificazioni
Scheda riepilogativa
Clienti
Trova un rivenditore
Manuali e schede tecniche
Chiedi aiuto
Contatti
Update
Rivenditori
Diventa rivenditore
Strumenti di supporto
Link rapidi
Rinnova ora
File di installazione
Supporto
Contratto EULA.

S-MART è un marchio di proprietà netWork Sas
P.IVA: 05345670482
Telefono: 055430352

© 2021 nwk - Privacy Policy - Cookie Policy - Login