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Ti hanno hackerato l'account? Niente panico, ecco cosa fare!
- MARTEDÌ 13 OTTOBRE 2020


Scoprire che uno degli account che usiamo per chattare con gli amici, per pagare online, per condividere file è stato hackerato è sicuramente un brutto colpo: uno sconosciuto sta avendo accesso e sta usando account che viviamo come intimamente nostri, privati, riservati. La prima reazione, sopratutto quando ci sono in ballo dati molto sensibili o finanziari, è spesso il panico. In realtà questa è la peggiore reazione, sopratutto se gli attaccanti iniziano a ricattarci. 

Il primo pensiero dovrebbe essere quello di ridurre il più possibile il danno e le conseguenze: mettere al sicuro i soldi e i dati, proteggere gli amici e colleghi dagli stessi truffatori e rientrare in pieno controllo dell'account hackerato. Ecco, situazione per situazione, i passi da seguire per contenere il problema e ribaltare la situazione. 

1. Ho ricevuto una notifica sospetta
La maggior parte dei servizi online avvisa via email l'utente in caso di cambiamenti o attività rilevanti collegate all'account: è comune riceve una email al cambio password, al collegamento di un nuovo indirizzo email o numero di telefono, in caso di accesso da nuovo dispositivo e così via. Ricevere una di queste notifiche senza aver eseguito alcuna azione corrispondente può essere un chiaro segno di violazione del proprio account. In questo caso:
  • per prima cosa bisogna verificare se la notifica sia reale o fake. Prova quindi ad accedere all'account evitando di utilizzare i link contenuti nella notifica, ma accedendo tramite altre strade: l'invio di notifiche email fake con allegati link a form di inserimento dati / login è una tecnica di phishing molto molto comune per il furto di dati e credenziali;
  • se possibile, verifica la cronologia degli accessi. Se nella lista scopri un dispositivo sconosciuto o un accesso da posto sconosciuto, scollega immediatamente tutti gli utenti dall'account;
  • cambia password, scegliendone una robusta e unica (quindi non usata per altri account). Se la stessa password dell'account compromesso è in uso anche su altri account, cambiale tutte.  Se trovi oneroso ricordare troppe password, valuta l'uso di un software password manager.

2. Non riesco più ad accedere all'account
Alcune volte capita di prendere consapevolezza della violazione del proprio account solo quando non riusciamo più ad accedervi. E' prassi comune degli attaccanti quella di cambiare le password una volta violato l'account, così da impedire al legittimo proprietario la possibilità di eseguire qualsiasi azione e rientrare in possesso dell'account stesso. Anche in questo caso, non tutto  è perduto e puoi provare alcuni step di emergenza:
  • prova a reimpostare la password. Se farai questa operazione velocemente  è possibile che tu riesca a rientrare in possesso dell'account perchè i cyber attaccanti potrebbero non aver avuto ancora il tempo di scollegare la tua email dall'account;
  • avvisa il maggior numero possibile di persone e contatti dell'hackeraggio subito, sopratutto i contatti frequenti e chiunque risulti tra gli amici / in rubrica contatti. Spesso è molto utile pubblicare un messaggio con l'avviso sui profili social. Se i tuoi contatti saranno avvisati per tempo, gli attaccanti avranno meno possibilità di usare il tuo account per truffare altri con messaggi fraudolenti a tuo nome;
  • in caso la violazione sia avvenuta su account bancari / finanziari chiama immediatamente la tua banca. Fai la stessa operazione se l'account violato non è bancario, ma ha comunque collegata la tua carta di credito;
  • esegui una analisi del computer usando il tuo software antivirus: la password potrebbe essere stata sottratta o intercettata con un malware;
  • come già indicato, se la password dell'account violato è usata in altri account, modifica immediatamente tutte le password;
  • se possibile, cambia anche le domande di sicurezza e attiva l'autenticazione a due fattori;
  • se proprio non riesci più a sostituire la password e ad accedere, avvisa il servizio di assistenza dell'account: ti verrà richiesto di identificarti, poi sarai assistito nel recupero dell'account. Qui le indicazioni per Google, Facebook, Instagram, Twitter.

3. Ricevi una minaccia e una richiesta di riscatto da parte di uno sconosciuto
In alcune tipologie di attacco, i cyber criminali si mettono in contatto diretto con la vittima: annunciano di aver violato un certo account, di aver infettato il dispositivo con uno o più malware, di aver spiato e registrato video compromettenti cpn la webcam, di aver rubato chat e foto e di essere pronti a pubblicare tutto se non riceveranno una certa somma in cambio. E' un'estorsione a tutti gli effetti, anche se cyber. 

La realtà è che quasi mai queste comunicazioni sono reali ed è veramente poco probabile che coloui che ti sta scrivendo abbia davvero violato il tuo account o dispositivo. In ogni caso, per andare sul sicuro, è sempre utile modificare la password. Esistono poi strumenti specifici di protezione contro questo tipo di ricatti, sopratutto quando ci si trova di fronte alla frode cosiddetta di "sextortion": le soluzioni antivirus di Quick Heal hanno una specifica protezione per la webcam, che impedisce a sconosciuti non autorizzati di prenderne il controllo. 


Le 3 colonne portanti della sicurezza account
Queste situazioni possono verificarsi spesso, ma ci sono tre regole d'oro che è utile interiorizzare come "best practices":
  1. usa solo password solide e uniche. Modificale spesso;
  2. attiva l'autenticazione a due fattori o a più fattori;
  3. installa soluzioni di sicurezza di comprovata efficacia su tutti i tuoi dispositivi. 


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