Utenti Home       Utenti Aziendali       Chi Siamo       Contratto EULA.

Dettaglio news

Didattica a distanza: come mettere in sicurezza le lezioni online impedendo cyberattacchi
- MERCOLEDÌ 13 GENNAIO 2021


Il 2020 sarà ricordato come l'anno del boom, anzi più correttamente dell'adozione obbligata, degli strumenti di didattica a distanza e della corsistica online. L'idea che gli insegnanti potessero usare Zoom o Microsoft Teams per insegnare ai propri studenti sarebbe probabilmente suonata ridicola già a Febbraio del 2020. La pandemia mondiale invece ha reso la didattica a distanza una impellente necessità per garantire un diritto individuale universalmente riconosciuto come quello della formazione, obbligando (purtroppo) ad una repentina e improvvisa transizione. 

Certo, le prime fasi sono state caotiche con insegnanti, studenti e genitori che hanno dovuto affrontare non poche difficoltà: l'assestamento sta avvenendo adesso anche nella consapevolezza che, pur non potendo sostituire in toto la didattica in presenza, la DaD "è qui per restare". 

- I cyber attaccanti irrompono nelle classi online
Ciò non significa però che la principale minaccia che riguarda le lezioni online sia scomparsa, anzi: i cyberattacchi sono stati all'ordine del giorno un pç in tutto il mondo. 

Il caos generato dalla pandemia e della troppo celere adozione della DaD ha incoraggiato gli autori di cyber minacce per ovvie ragioni: d'improvviso, una vasta fascia di popolazione si è trovata costretta a passare al mondo online, andando a incrementare in maniera esponenziale il numero di potenziali vittime e le superfici di attacco. Ed è esattamente quel che poi è successo: le lezioni online hanno iniziato ad essere bersagli di attacchi di vario tipo, dalle interruzioni impreviste al furto di dati e materiali, ma anche banali e stupidi scherzi di cattivo gusto. 

Se sei genitore di un ragazzo o di una ragazza che sta attualmente frequentando la scuola in forma di didattica a distanza, sarai probabilmente preoccupato che anche i tuoi figli possano finire vittime di cyberattacchi e vorrai al contrario provare a garantire loro un cyber ambiente più sicuro possibile. Ecco qualche utile azione che puoi fare, alcune contromisure per mitigare i rischi.

- Rivedi le impostazioni di sicurezza della piattaforma
Per prima cosa e prima di ogni altra cosa, se non l'hai già fatto, rivedi le impostazioni di sicurezza delle piattaforme utilizzate per svolgere i corsi online. Che si parli di Zoom, Microsoft Teams, Google Meet, ogni piattaforma ha impostazioni di sicurezza che dovrebbero essere verificate periodicamente per garantire che i corsi online siano svolti nell'ambiente più sicuro possibile per i tuoi figli. 

Ad esempio, Zoom, che inizialmente presentava molte falle di sicurezza, ha implementato in pochissimo tempo molteplici funzioni, come la possibilità di accedere ai meeting online con una password predefinita o quella della Sala d'Attesa, dove l'host deve manualmente consentire agli utenti l'accesso al meeting, così da poter vagliare gli accessi. E' stata anche introdotto il divieto per gli utenti di condividere materiali durante le sessioni, fatta eccezione che per l'admin. Tutte queste funzionalità aiutano a mantenere l'applicazione e i meeting più sicuri, quindi non è una cattiva idea quella di assicurarsi che tali funzioni siano attive. Praticamente tutte le altre piattaforme usate per i meeting online sono dotati di queste funzionalità o similari. 

- Assicurati di mettere in sicurezza la tua rete internet privata
Oltre a tuo figlio, tu potresti essere in telelavoro o smart working e probabilmente hai necessità di connetterti alle reti aziendali tramite VPN impostate dalla tua organizzazione. Il problema è che non ci si può aspettare (almeno per ora) che la scuola di tuo figli disponga di simili controlli di cyber sicurezza. Al contrario molte scuole sono dovute passare alle piattaforme online dall'oggi al domani e nel farlo hanno solo cercato di farle funzionare al meglio, prima di pensare a metterle in sicurezza. 

Questo significa una cosa sola: l'onere di mantenere sicura la tua rete ricade su di te. Ti consigliamo strumenti come Quick Heal Home Security, che fornisce un unico dispositivo che garantisce protezione all'intera rete domestica. 

- Limita ciò che i tuoi figli possono fare online
Fare lezione online comporta il fatto che i tuoi figli avranno interazioni virtuali ogni giorno. La quasi totalità di questi dovrebbero essere con insegnanti e compagni di classe, ma è sempre bene ricordare che un cyber attaccante potrebbe sfruttare diversi metodi di furto d'identità. Tieni quindi traccia di ciò che i tuoi figli fanno online, soprattutto con chi stanno interagendo e che tipi di siti web stanno visitando. 

Quick Heal Total Security è equipaggiato con un potente Parental Control, grazie al quale i genitori possono facilmente personalizzate e limitare l'us0 che i figli fanno del sistema e di Internet. 
 


Leggi tutte le news     |     Leggi tutti gli update
Ultime news

GIOVEDÌ 7 GENNAIO 2021
5 considerazioni fondamentali per mettere in sicurezza i dipendenti che lavorano da remoto
Traduzione dell'intervista per entrepreneur.com di Bibhuti Kar, Capo del dipartimento Ricerca e Sviluppo di Quick Heal TechnologiesL'adozione della "digitalizzazione" è c...

leggi tutte le news

Premi e Certificazioni

La qualità dei prodotti Quick Heal vanta innumerevoli premi e certificazioni a testimonianza della sempre crescente importanza del marchi a livello mondiale nel settore Antivirus e sicurezza informatica

Continua a leggere »

Chi siamo
Panoramica
La nostra storia
Premi & Certificazioni
Scheda riepilogativa
Clienti
Dicono di noi
Trova un rivenditore
Manuali e schede tecniche
Chiedi aiuto
Contatti
Update
Rivenditori
Diventa rivenditore
Strumenti di supporto
Link rapidi
Rinnova ora
File di installazione
Supporto
Contratto EULA.
Download Upgrade

S-MART è un marchio di proprietà netWork Sas
P.IVA: 05345670482
Telefono: 055430352

© 2021 nwk - Privacy Policy - Cookie Policy - Login