La Polizia Postale conferma: nel 2025 record di attacchi informatici, truffe e rischi per i minori. Scopri i dati ufficiali e come mettere al sicuro i tuoi cari con Quick Heal.
Internet è sempre più pericoloso
Se hai l’impressione che navigare su internet sia diventato più pericoloso, non ti stai sbagliando. Adesso c’è la conferma ufficiale.
La Polizia Postale ha appena tirato le somme dell’anno 2025 e i numeri fanno venire i brividi: in Italia sono stati registrati ben 9.250 casi di attacchi informatici gravi. Non stiamo parlando di piccoli errori del computer, ma di criminali veri e propri che cercano di rubare soldi e dati alle persone comuni.
Ma la cosa che preoccupa di più non è il numero totale. È chi finisce nel mirino dei truffatori.
Gli attaccanti non puntano solo alle grandi aziende: vogliono i tuoi risparmi
Leggendo il rapporto della Polizia Postale, ci sono due pericoli che riguardano da vicino te e la tua famiglia:
- le truffe sui soldi: sono aumentati tantissimo i casi di “finti investimenti”. Ti promettono guadagni facili su internet, ma in realtà vogliono solo svuotarti il conto corrente. Oppure fingono di essere la tua banca per farsi dare la tua password.
- i rischi per i bambini: questo è il dato più triste. La Polizia ha segnalato oltre 2.500 casi che riguardano i minori (pedopornografia e adescamento). I nostri figli e nipoti, che stanno sempre col telefono in mano, sono le vittime preferite di certi malintenzionati.
Davanti a questi numeri, non possiamo più far finta di niente. Navigare senza protezione oggi è come uscire di casa lasciando la porta spalancata.
Gli attacchi informatici non fanno più paura con Quick Heal
La Polizia ci dice che i pericoli sono reali. Quick Heal ti dà lo strumento per chiuderli fuori dalla porta. Non serve essere esperti di computer per difendersi. Ecco come l’antivirus Quick Heal Total Security ti protegge senza alcuno sforzo da parte tua:
1. riconosce i ladri anche se si mascherano
I virus cambiano faccia ogni giorno. Un vecchio antivirus potrebbe non riconoscerli. Quick Heal invece è intelligente: capisce se un programma si comporta in modo strano (come un ladro che cerca di scassinare una serratura) e lo blocca subito, prima che possa fare danni.
2. mette i tuoi soldi in cassaforte (Safe Banking)
Quando fai un bonifico o compri qualcosa online, Quick Heal crea una specie di “stanza blindata” attorno al tuo computer. Nessuno può spiare quello che scrivi e nessuno può leggere il numero della tua carta di credito. Così paghi senza paura.
Per saperne di più > Proteggi le tue transazioni online in 7 passi
3. Protegge i più piccoli (Smart Parenting)
Visto l’allarme della Polizia sui minori, questa funzione è fondamentale. Con Quick Heal puoi decidere tu quali siti sono adatti ai tuoi figli e quali no. Puoi bloccare le pagine pericolose in automatico, così loro possono navigare e studiare senza finire in brutti guai.
Per approfondire > Navigazione sicura per i tuoi figli? Usa il Parental Control
Attacchi informatici: non diventare un numero nelle statistiche del prossimo anno
Per evitare di finire nelle statistiche del prossimo anno, devi assicurarti di proteggerti con gli strumenti giusti (Quick Heal). La sicurezza non è un lusso, è una necessità.
