Hai ricevuto un messaggio dall’hotel su Booking che chiede un pagamento extra? Attento, potrebbe essere una truffa Booking. Scopri come Quick Heal ti evita brutte sorprese.
Finalmente hai prenotato la vacanza. Hai scelto l’hotel, hai controllato le foto della camera e hai ricevuto la conferma. Sei tranquillo. A un certo punto, però, ti arriva un messaggio. Non è una strana email e non è un SMS sconosciuto. È un messaggio che arriva direttamente dentro l’App di Booking o nella chat ufficiale dell’hotel.
Il messaggio dice più o meno così: “Gentile cliente, c’è stato un problema con la sua carta di credito. Per non perdere la prenotazione, deve confermare il pagamento cliccando su questo link entro 24 ore.”
Sembra tutto normale, vero? Dopotutto, te lo sta scrivendo l’hotel! E invece è una trappola.
Truffa booking: come avviene
Questa è una delle truffe più cattive in circolazione. I ladri informatici non hanno bucato il tuo telefono e nemmeno Booking. Hanno “scassinato” il computer dell’albergatore. Entrano nel sistema dell’hotel e vedono la tua prenotazione. Poi, fingendosi la reception, ti scrivono un messaggio per metterti fretta e paura.

Tu pensi di parlare con l’albergatore, ma stai parlando con il truffatore. Se clicchi su quel link e inserisci i dati della carta per “confermare”, i soldi spariscono. E spesso, purtroppo, ti rovinano la vacanza.
Come fai a difenderti se il messaggio sembra vero al 100%? A occhio nudo è quasi impossibile. La richiesta sembra legittima e l’ansia di perdere la camera ti spinge a cliccare subito. Serve una protezione che abbia la “vista a raggi X”.
Quick Heal: il portiere che non si fa ingannare
Anche se il messaggio arriva da una fonte che sembra sicura, il link su cui ti chiedono di cliccare è quasi sempre una trappola. È qui che entra in gioco Quick Heal.
Ecco come ti salva la vacanza grazie alla funzione Anti-Phishing:
1. Tu clicchi, lui controlla
Quando ricevi quel link per il “pagamento extra” e ci clicchi sopra, Quick Heal scatta in un millesimo di secondo. Analizza il sito di destinazione prima ancora che si apra sul tuo schermo. Se vede che è un sito falso creato per rubare carte di credito (anche se assomiglia tantissimo a quello vero!), blocca tutto.
2. Ti mostra il cartellino rosso
Sullo schermo apparirà un avviso gigante: “Attenzione! Sito pericoloso bloccato”. In quel momento capirai che stavi per cadere in un tranello. Ti basterà chiudere la pagina e chiamare l’hotel al telefono per chiarire.
3. Protegge i tuoi soldi
Mettiamo che tu non ti accorga di nulla. Con la funzione Safe Banking, Quick Heal protegge i tuoi dati finanziari. Se il sito è sospetto, impedisce che i numeri della tua carta vengano letti e rubati.
Truffa booking: non lasciare che un clic ti rovini la vacanza
Prenotare un viaggio deve essere un piacere, non un rischio. I truffatori diventano sempre più furbi e si nascondono dove meno te lo aspetti (anche nelle app ufficiali). Tu non puoi stare sempre in allerta, ma il tuo antivirus sì.
Parti senza pensieri. Lascia che sia Quick Heal a controllare i biglietti.
